Masters: Louis Vuitton e Jeff Koons rivisitano i grandi maestri

A partire da oggi, 28 aprile 2017, è disponibile Masters, la nuova collezione firmata Louis Vuitton, realizzata in collaborazione con Jeff Koons.

L’idea nasce dalla serie di dipinti Gazing ball, realizzata da Koons, che reinterpreta le opere di alcuni grandi artisti del passato. Il nome della collezione, Masters, trae la sua origine proprio dalla rilettura di maestri operata dall’artista americano. In particolare tra le tele che costituiscono la serie sono state scelte le rivisitazioni di opere di Da Vinci, Tiziano, Rubens, Fragonard e Van Gogh, trasferite sulle borse e su altri articoli, che compongono la linea, tramite stampa.

Le diverse borse presentano, a seconda del modello e dell’opera rivisitata, il nome dell’artista autore dell’opera originale, le iniziali JK ripensate sul famoso monogram LV ed un charm a forma di coniglietto; quest’ultimo, comparso in uno dei primi lavori di Koons, è diventato il suo tratto distintivo.

Jeff Koons in un’intervista ha dichiarato che una persona che cammina per strada con una di queste borse sta celebrando l’umanità e che queste borse sono arte.

I capolavori selezionati da Koons sono i seguenti:

Gioconda, Leonardo Da Vinci, 1503 – 1506, Parigi, Museo del Louvre

La Gioconda, conosciuta anche come Monna Lisa, è un’opera estremamente enigmatica che ha fatto discutere a lungo i critici d’arte. Persino il soggetto ritratto è un mistero, potrebbe trattarsi della Vergine Maria, della moglie di un mercante o di più soggetti. Due importanti caratteristiche tecniche sono l’utilizzo dello sfumato e l’assenza dei segni delle pennellate.

Marte, Venere e Amore, Tiziano, 1546, Vienna, Kunsthistorisches Museum

Si tratta di un’opera di carattere erotico in cui i soggetti interagiscono tra di loro, evidenziando il passaggio dell’artista dal naturalismo al manierismo.

Caccia alla tigre, Rubens, 1615 – 1616, Rennes, Musée des Beaux-Arts

L’opera fu commissionata dal duca Massimiliano I di Baviera per il suo palazzo. Il soggetto degli animali selvaggi era molto in voga ai tempi perché ai più erano ancora sconosciuti, gli unici ad averli visti dal vivo erano i coloni occidentali.

Ragazza con cane, Fragonard, 1770, Monaco, Alte Pinakothek

La posa del soggetto e la luce sono licenziose, ma il volto della fanciulla è innocente. L’opera ben incarna il gusto per il lusso tipico delle classi abbienti della Francia prerivoluzionaria.

Campo di grano con cipressi, Van Gogh, 1889, Londra, National Gallery

In una lettera indirizzata al fratello Theo, Van Gogh scrisse che questo paesaggio esprime tristezza e solitudine, mentre il grano abbondante rappresenta il calore del sole. Campo di grano con cipressi è stata realizzata durante il periodo di internamento in un ospedale psichiatrico, un anno prima del suicidio dell’artista olandese.

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